Comunicazione 1

SPORTELLO UNICO DELL’ESTENSE

per le Attività Produttive

(Este – Carceri – Ospedaletto Euganeo – Tribano)

Ai professionisti
Alle associazioni di categoria
Agli imprenditori del territorio

Oggetto: Suap telematico
Nuove procedure dal 1 Ottobre 2011 per la presentazione delle pratiche allo Sportello Unico dell’Estense per le Attività Produttive (Este – Carceri – Ospedaletto Euganeo – Tribano)

A seguito della riforma dello Sportello Unico per le Attività produttive, introdotta dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 160 del 2010, il SUAP dell’Estense  ha provveduto ad accreditarsi presso il Ministero dello Sviluppo Economico attestando il possesso dei requisiti previsti dall’art. 38 c3 lettera a) e a-bis) e richiesti per operare con le modalità imposte dal DPR 160, quale unico soggetto pubblico di riferimento del territorio comunale per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l’esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi, e quelli relativi alle azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, nonché cessazione o riattivazione delle suddette attività, ivi compresi quelli di cui al D. Lgs. 26 marzo 2010 n. 59.
Dal 29 marzo 2011 sono cambiate radicalmente le procedure relative alle pratiche inerenti le attività produttive in quanto, in base all’art. 4, comma 7 del nuovo D.P.R. n. 160/2010 ogni istanza, comunicazione ed i relativi allegati devono essere presentati esclusivamente in modalità telematica al Suap, definito all’art. 1 di detto decreto quale “unico punto di accesso per il richiedente in relazione a tutte le vicende amministrative riguardanti la sua attività produttiva, che fornisce una risposta unica e tempestiva in luogo di tutte le pubbliche amministrazioni comunque coinvolte nel procedimento”.
Con Circolare n. 571 del 25 marzo 2011 del Ministero dello Sviluppo Economico era stata posticipata al 1 ottobre 2011 l’obbligatorietà della presentazione telematica.

In pratica dal 1 Ottobre 2011 non è più possibile presentare in formato cartaceo (neanche in caso di invio per posta o per fax) la documentazione inerente tutte le pratiche amministrative e tecniche che riguardano l’impresa fra cui:

  • pratiche amministrative (avvio attività, trasferimento, subingresso, cessazione ecc…)
  • pratiche tecniche (DIA/SCIA edilizia, Provvedimento Autorizzativi Unico, notifica sanitaria, autorizzazione agli scarichi, alle emissioni ecc., procedure di prevenzione incendi ed ogni altra pratica)
  • comunicazioni, segnalazioni ed ogni altro adempimento relativo.

Le pratiche presentate in modalità tradizionale (cartaceo o fax), per legge, sono irricevibili e improcedibili e, quindi, non producono alcun effetto giuridico a decorrere dal 1 Ottobre 2011, sia che vengano presentate al Suap che presso i Comune. Non potrà più essere consentita neppure la protocollazione delle pratiche Suap presso il Comune, avendo la legge stabilito che il Suap è l’unico punto di accesso per il richiedente e l’unico soggetto abilitato a ricevere e trasmettere le pratiche.
Dal 1 Ottobre 2011 le pratiche inerenti le attività produttive devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, quindi dovranno essere inviate esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) alla seguente casella di Pec: suap.este@legalmail.it
L’interessato dovrà pertanto:

  • scaricare la modulistica dal sito http://www.comune.este.pd.it/suap/, ove possibile compilare la modulistica in f.to elettronico, salvando il risultato in un file (preferibilmente in f.to .pdf); ove non possibile (modulistica non editabile), deve stamparla e compilarla, successivamente scannerizzarla e salvarla in un file in formato .pdf;
  • firmare digitalmente tutti i documenti da inoltrare. E’ possibile acquisire sul mercato un dispositivo di firma, o richiederne uno presso le associazioni di categoria, le camere di commercio, ed altri Enti (a tale scopo consultare le informazioni in rete) Nel caso siano necessarie più firme, tutte andranno apposte digitalmente o, in alternativa, andranno allegate le deleghe (con copie dei documenti di identità degli interessati) al professioni per la firma digitale finale.
    ATTENZIONE alla validità del certificato di firma digitale:
    Ai sensi dell’art. 24, co. 3 DL 82/2005, viene stabilito che il certificato di firma deve essere qualificato e, al momento della sottoscrizione, non deve risultare revocato o sospeso. Vi invitiamo a verificare la credibilità del certificato di firma, in quanto ad es. se la firma viene generata usando l’algoritmo SHA1, questa non è più valida dal 01.07.2011 (deve essere utilizzato l’algoritmo SHA-256).
    Per risolvere l’eventuale problema, basta aggiornare il softaware di firma (abilitare la ricerca di aggiornamenti all’avvio del software di firma).
  • dotarsi di una casella di posta elettronica certificata PEC (acquistabile sul mercato da vari fornitori ma anche fornita gratuitamente da molte associazioni di categoria) o eventualmente richiedendo la casella gratuita su www.postacertificata.gov.it.
    In alternativa l’interessato potrà avvalersi della casella di posta elettronica certificata del proprio professionista o di una associazione di categoria alla quale presenterà la documentazione da inviare al SUAP, conferendo apposita procura speciale/delega.

Al fine di chiarire meglio come si dovrà procedere all’invio della documentazione con modalità telematica si illustrano di seguito le modalità da scegliere:

MODALITA’ (1)
Il titolare (non munito di firma digitale nè di PEC) potrà compilare la documentazione/modulistica appropriata in modalità cartacea completando tutte le parti necessarie, sottoscrivendo la documentazione ed allegando la fotocopia del documento di identità.
Dovrà essere allegata (o inserita direttamente nell’istanza) inoltre una specifica “procura speciale” scaricabile qui.
La documentazione potrà essere consegnata al proprio tecnico, incaricato o delegato (in possesso di certificato di firma digitale e di posta elettronica certificata) per la successiva acquisizione elettronica (scansione) ed il successivo inoltro allo Sportello Unico.
Il delegato dovrà dichiarare nel testo della comunicazione: “Il sottoscritto dichiara, ai sensi del DPR 445/2000 e del Dlgs 82/2005, che la documentazione prodotta è conforme all’originale da me detenuto e che sarà conservato in caso di verifiche e controlli”.

MODALITA’ (2)
Il titolare (munito di firma digitale ma non di PEC) potrà compilare la documentazione in modalità cartacea o elettronica completando tutte le parti necessarie e sottoscrivendo digitalmente la documentazione.
Eventuali altre firme digitali (altri tecnici o altre persone interessati) possono essere apposte al documento.
Dovrà essere allegata (o inserita direttamente nell’istanza) inoltre una specifica “procura speciale” scaricabile qui.
La documentazione potrà essere trasmessa al proprio tecnico, incaricato o delegato (in possesso di posta elettronica certificata) per il successivo inoltro allo Sportello Unico.

MODALITA’ (3)
Il titolare (munito di firma digitale e di PEC) potrà compilare la documentazione in modalità cartacea completando tutte le parti necessarie per la successiva acquisizione elettronica (scansione) ed il successivo inoltro allo Sportello Unico.
Il titolare dovrà sottoscrivere digitalmente la documentazione (con le eventuali firme digitali degli altri soggetti interessati) ed inviarla tramite posta elettronica certificata allo Sportello Unico.

ATTENZIONE:
Ogni pratica telematica sarà composta da una collezione di file in formato pdf o altri (vedi specifiche di formato http://www.impresainungiorno.gov.it/web/regole-tecniche/home), che rappresentano modelli e documenti che compongono la pratica.
Ad essi andrà aggiunto un file-modello di riepilogo sempre in formato pdf contenente la descrizione del soggetto o impresa con gli estremi del dichiarante, l’oggetto della comunicazione, il domicilio elettronico o pec dove notificare le ricevute da parte del Suap, il riepilogo dei file allegati e la eventuale procura speciale.
La collezione di file che compongono la pratica è raggruppata in un unico file compresso secondo il formato ZIP. 

Per evitare errori nell’inoltro e nell’elaborazione della pratica, non superare i 40Mb di allegati.
Qualora fossero necessari più invii (ad es. per allegati particolarmente pesanti), indicare negli invii successivi i riferimenti al primo invio.
Sempre al fine di evitare allegati troppo pesnati, si consiglia di utilizzare (ove possibile) scansioni a 200 dpi.

La pratica informatica dovrà avere un nome file standard che inizierà con l’indicazione della ragione sociale della Ditta (o una sua sigla)
Es.: ROSSI_SRL.ZIP

Nel caso di integrazioni ad una pratica già presentata, il nome del file conterrà anche il riferimento del numero di pratica SUAP comunicato con l’avvio del procedimento.
Es.: ROSSI_SRL_258-2011.ZIP

 

Il Suap trasmetterà all’utente sempre in via telematica l’esito della pratica e tutte le eventuali comunicazioni, essendo esclusa ogni altra modalità di rapporto con l’utente.
Vista l’importanza della materia e gli effetti che ne derivano sulle pratiche presentate in modo non conforme vi invitiamo, per ulteriori approfondimenti, a seguire le notizie di aggiornamento sul sito www.impresainungiorno.gov.it
Il SUAP rimarrà a disposizione di tutti gli utenti per fornire informazioni ed assistenza. Contiamo sulla collaborazione di tutti per agevolare questo difficile processo di trasformazione, data la complessità e la consistenza numerica delle pratiche gestite dallo Sportello Unico. Vi ricordiamo nuovamente il recapito dello Sportello Unico dell’Estense, al quale vanno inviate le istanze:
PEC del SUAP: suap.este@legalmail.it

IL RESPONSABILE DELLO SPORTELLO UNICO DELL’ESTENSE
Arch. Camporese Renzo