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Città di Este - Itinerari in bicicletta |
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Diamo qui una breve descrizione di alcuni possibili itinerari, percorribili in bicicletta, che permettono di raggiungere le mete di maggior interesse dell'intero Comprensorio dei Colli Euganei. Partendo da Este , un percorso della durata di quattro ore circa permette di raggiungere Montegrotto Terme attraversando i centri di Baone, Arquà Petrarca, Valsanzibio, Galzignano e Torreglia. BAONE La località dove attualmente sorge l'abitato di Baone fu abitata fin dall'epoca romana. Nel paese si possono ammirare l'antica chiesa dedicata ai Santi Lorenzo e Fidenzio e la parrocchiale, costruita nel secondo dopoguerra. ARQUA' PETRARCA Arquà lega il suo nome al poeta toscano che vi stabilà la sua ultima dimora. Degni di nota sono il quattrocentesco Palazzo Contarini, in stile gotico veneziano, e la cinquecentesca Casa del Pestrin. Presso la chiesa parrocchiale di Santa Maria si può vedere il sepolcro del Petrarca. All'interno della chiesa è conservata una Assunzione di Jacopo Palma il Giovane. Fuori dal borgo sorge la Casa di Francesco Petrarca, ora adibita a museo. VALSANZIBIO In territorio comunale sorge la villa Barbarigo, impreziosita da uno splendido giardino all'italiana. Progettato nel 1669, è formato da un intreccio simmetrico di viali costellati da statue, da un labirinto di siepi di bosso e da fontane a soggetto mitologico. GALZIGNANO TERME Suggeriamo una breve tappa a Galzignano per ammirare la Casa Tramontan, già Convento dei frati minori di Padova. TORREGLIA Abitato sin dall'epoca romana, Torreglia noto per le pregevoli ville dei dintorni e per l'eremo camaldolese del Monte Rua, fondato nel 1339. MONTEGROTTO TERME Noto centro termale, conosciuto fin dall'antichità per le sue acque salso-bromo-iodiche e per i suoi fanghi, Montegrotto si segnala per un Duomo moderno, edificato nel secondo dopoguerra e per un Oratorio esistente fin dal secolo XI. Notevole l'area archeologica con i resti di un complesso termale databile alla fine dell'Età repubblicana. Da Montegrotto si può prolungare il percorso in direzione di Abano Terme: da qui si raggiungono comodamente il Santuario di Monteortone, il Monastero di San Daniele e l'Abbazia di Praglia e, avendo a disposizione più tempo, si può continuare la passeggiata in direzione di Teolo. ABANO TERME Abano divide con Montegrotto la fama di antico centro termale. Una visita della città permette di ammirare l'antico stabilimento termale del Montirone, il Duomo, edificato nel Trecento, la moderna parrocchiale del Sacro Cuore. Fra le strutture moderne ricordiamo il Teatro Congressi Pietro d'Abano, nato per iniziativa di un gruppo di albergatori. Nel territorio comunale si possono ammirare le belle ville fatte costruire dall'aristocrazia veneziana: la cinquecentesca villa Dondi dell'Orologio e la settecentesca villa Mocenigo-Mainardi, nota perché vi fu ospitato Giacomo Casanova. SANTUARIO DI MONTEORTONE Fuori Abano, in frazione Monteortone, si trova il Santuario della Madonna della Salute, costruito nel luogo dell'apparizione della Madonna all'uomo d'arme Pietro Falco; secondo la tradizione questi guarì dalle ferite immergendosi in una fonte dove trovò un quadro ligneo con l'effigie della Vergine. La chiesa, quattrocentesca, è a croce latina; degna di menzione è la pala seicentesca raffigurante Cristo Crocifisso tra i Santi, opera di Jacopo Palma il Giovane. Nella navata centrale troneggia il quadro ligneo che la tradizione vuole rinvenuto nella fonte. SAN DANIELE Immediatamente nei pressi di Abano s'innalza il colle di San Daniele, sulla sommità del quale sorge il monastero benedettino, fondato probabilmente nel secolo XI. Divenuto abitazione privata nel corso del Settecento, solo in questo secolo è tornato ad ospitare le monache benedettine di clausura qui giunte da Fiume dopo la fine della Seconda guerra mondiale. ABBAZIA DI PRAGLIA Abbazia benedettina fondata nel secolo XI, fu quasi interamente ricostruita fra Quattro e Cinquecento dalla Congregazione di Santa Giustina di Padova che ne fece un fiorente centro monastico per più di tre secoli. Di grande interesse storico-artistico la Chiesa dell'Assunta, iniziata alla fine del Quattrocento: l'attuale elegante edificio a croce latina conserva numerose opere ed affreschi di pregio. A coronamento della visita nel Comprensorio, suggeriamo un'escursione a Teolo, nella splendida cornice paesaggistica dei Colli Euganei. TEOLO Conosciuta come Titolum, Teolo è nota per aver dato i natali allo storico Tito Livio. Fu sede podestarile e successivamente ospitò i Vicari della Serenissima, che soggiornarono nel Palazzetto cinquecentesco dove ora si trova la Biblioteca Comunale. Poco lontano si veda la duecentesca chiesa di Santa Giustina, rifatta nel Seicento.
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