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Somministrazione di alimenti e bevande (temporanea o non) svolta congiuntamente ad altre attività

mensa

Secondo l'art. 9 della Legge Regionale 21/09/2007, n. 29 sono soggette esclusivamente alla presentazione di SCIA ai sensi dell’articolo 19 della Legge 07/08/1990, n. 241 le attività di somministrazione di alimenti e bevande esercitate:

a) al domicilio del consumatore;

b) negli esercizi situati all’interno delle aree di servizio delle autostrade e delle stazioni dei mezzi di trasporto pubblico;

c) negli esercizi in cui la somministrazione di alimenti e bevande è effettuata congiuntamente ad attività prevalente di intrattenimento e svago, in sale da ballo, sale da gioco, locali notturni, stabilimenti balneari ed esercizi similari, semprechè la superficie utilizzata per l’intrattenimento sia pari ad almeno i tre quarti della superficie complessiva a disposizione, esclusi i magazzini, i depositi, gli uffici e i servizi; non costituisce attività di intrattenimento e svago la semplice musica di accompagnamento e compagnia;

d) nelle mense aziendali, come definite all’articolo 3, comma 1, lettera l);

e) in via diretta a favore dei propri dipendenti da amministrazioni, enti o imprese pubbliche;

f) negli esercizi posti all’interno degli impianti stradali di carburanti nei limiti fissati dalla vigente normativa regionale di settore;

g) in scuole, in ospedali, in case di riposo, in comunità religiose, in stabilimenti militari, delle forze di polizia e del corpo nazionale dei vigili del fuoco, in strutture di accoglienza per immigrati o rifugiati;

h) all’interno dei mezzi di trasporto pubblico;

i) nei laboratori di ristorazione degli istituti professionali alberghieri che realizzano esercitazioni speciali, aperte al pubblico, con finalità prettamente formative per gli allievi che vi partecipano, dirette a valorizzare la cucina e i prodotti tipici veneti;

l) negli esercizi polifunzionali di cui all’articolo 24 della Legge Regionale 13/08/2004, n. 15.

La dichiarazione di inizio attività è presentata dal soggetto interessato al comune in cui si svolge l’attività. Nel caso di somministrazione di alimenti e bevande al domicilio del consumatore e nei mezzi di trasporto la dichiarazione è presentata al comune in cui ha sede l’impresa che esercita l’attività di somministrazione.

Nella segnalazione certificata di cui al comma 1 l’interessato dichiara:

a) di essere in possesso dei requisiti morali e professionali di cui all’articolo 4;

b) le caratteristiche specifiche dell’attività da svolgere;

c) l’ubicazione e la superficie specifica dei locali adibiti alla somministrazione e, per gli esercizi di cui al comma 1, lettera c), la superficie utilizzata per l’intrattenimento;

d) che il locale ove è esercitata la somministrazione è conforme alle norme e prescrizioni edilizie, urbanistiche, di tutela dall’inquinamento acustico, igienico-sanitarie, di destinazione d’uso dei locali e degli edifici, di sorvegliabilità, ove previsti, e, in particolare, di essere in possesso delle prescritte autorizzazioni in materia.

La somministrazione di alimenti e bevande negli esercizi di cui al comma 1, lettera c), è effettuata esclusivamente a favore di chi usufruisce dell’attività di intrattenimento e svago. Le attività di somministrazione di alimenti e bevande di cui al comma 1 non sono trasferibili in locali diversi da quelli dichiarati dall’esercente nella dichiarazione di inizio attività.Le disposizioni previste dagli articoli 26, 27, 28 e 29 in materia di orari non si applicano alle attività di somministrazione di alimenti e bevande di cui al comma 1 lettere a) e i), quelle previste dall’articolo 30 in materia di pubblicità dei prezzi non si applicano alle attività di cui al comma 1, lettere a), d), e), g) e i).

Requisiti per l'esercizio dell'attività: 

Lo svolgimento dell'attività è subordinato al possesso dei requisiti soggettivi previsti dalla normativa antimafia. 

Il titolare, il legale rappresentante, il delegato e gli eventuali i soci devono essere in possesso dei requisiti soggettivi morali. Il titolare o il delegato devono inoltre essere in possesso dei requisiti soggettivi professionali.

L'edificio e i locali in cui si svolge l'attività deve avere una destinazione d’uso compatibile con l’attività stessa.

L'attività deve essere svolta nel rispetto delle norme applicabili all'attività oggetto della segnalazione e delle relative prescrizioni (ad esempio in materia di urbanistica, igiene pubblica, igiene edilizia, tutela ambientale, tutela della salute nei luoghi di lavoro, sicurezza alimentare, regolamenti locali di polizia urbana annonaria).

L'attività deve inoltre rispettare la normativa vigente in materia di emissioni in atmosfera ed è necessario allegare alla documentazione la dichiarazione di emissioni poco significative qualora richiesto ai sensi del Decreto Legislativo 03/04/2006, n. 152 (l'elenco delle attività soggette è presente nella parte quinta, allegato 4, parte I di suddetto decreto).

MODULISTICA:

PROCURA per la presentazione delle pratiche

Elenco dei moduli compilabili e da scaricare

UFFICIO DI COMPETENZA E MODALITA' DI PRESENTAZIONE:

SUAP - Sportello Unico dell'Estense

VERSAMENTO DIRITTI D'ISTRUTTORIA (alla presentazione della pratica):

Diritti d'istruttoria SUAP