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Prodotti fitosanitari

diserbanti 0

I prodotti fitosanitari (agrofarmaci o fitofarmaci) sono tutti quei prodotti, di sintesi o naturali, che vengono utilizzati per combattere le principali avversità delle piante (malattie infettive, fisiopatie, parassiti e fitofagi animali, piante infestanti). Sono prodotti fitosanitari i prodotti contenenti o costituiti da sostanze attive, antidoti agronomici o sinergizzanti, destinati nello specifico ad uno dei seguenti impieghi:

  • proteggere i vegetali o i prodotti vegetali da tutti gli organismi nocivi o prevenire gli effetti di questi ultimi, a meno che non si ritenga che tali prodotti siano utilizzati principalmente per motivi di igiene, piuttosto che per la protezione dei vegetali o dei prodotti vegetali; 
  • influire sui processi vitali dei vegetali, ad esempio nel caso di sostanze, diverse dai nutrienti, che influiscono sulla loro crescita; conservare i prodotti vegetali, sempreché la sostanza o il prodotto non siano disciplinati da disposizioni comunitarie speciali in materia di conservanti; 
  • distruggere vegetali o parti di vegetali indesiderati, eccetto le alghe; 
  • controllare o evitare una crescita indesiderata dei vegetali, eccetto le alghe. 

Tra i prodotti fitosanitari ci sono i fitofarmaci, i fisiofarmaci, gli erbicidi, i fitoregolatori, più facilmente conosciuti, in funzione dei loro effetti, come anticrittogamici, biocidi, battericidi, diserbanti, ecc.

Si ricordi che anche un coadiuvante di prodotti fitosanitari se classificato in una delle tre categorie "molto tossico", "tossico", "nocivo", è soggetto alle leggi che regolamentano l’utilizzo dei prodotti fitosanitari.

Requisiti per l'esercizio dell'attività: 

Lo svolgimento dell'attività è subordinato al possesso dell'abilitazione alla vendita rilasciata dall'ASL competente per il territorio ai sensi degli artt. 21, 22 e 23 del Decreto del Presidente della Repubblica 23/04/2001, n. 290.

La persona titolare di un'impresa commerciale o la società che intende ottenere l’autorizzazione al commercio ed alla vendita dei prodotti fitosanitari e dei coadiuvanti di prodotti fitosanitari, alla istituzione, gestione dei depositi e locali per il commercio e la vendita di essi, deve presentare apposita domanda all’ASL competente per il territorio.

L’abilitazione alla vendita, ai sensi dell'art. 23 del Decreto del Presidente della Repubblica 23/04/2001, n. 290, è personale e viene rilasciata su richiesta dall'ASL competente per il territorio. Essa ha validità è di 5 anni, il rinnovo avviene su richiesta del titolare con le stesse modalità del rilascio.

L'edificio e i locali in cui si svolge l'attività o l'immagazzinamento dei materiali devono avere una destinazione d’uso compatibile con l’attività stessa.

L'attività deve essere svolta nel rispetto delle norme applicabili all'attività oggetto della segnalazione e delle relative prescrizioni (ad esempio in materia di urbanistica, igiene pubblica, igiene edilizia, tutela ambientale, tutela della salute nei luoghi di lavoro, sicurezza alimentare, regolamenti locali di polizia urbana annonaria).

L'avvio dell'attività è inoltre subordinato al possesso di eventuali autorizzazioni o titoli preliminari necessari allo svolgimento dell'attività stessa (oltre a quelle sotto indicati) quali ad esempio autorizzazioni scarichi, licenze di pubblica sicurezza, ecc..

I locali devono inoltre rispettare la normativa vigente in materia di prevenzione incendi ed essere in possesso del certificato prevenzione incendi ai sensi del Decreto Ministeriale 16/02/1982.

Oltre ai requisiti sopra indicati, per i locali di cui sopra è necessaria inoltre una valutazione della conformità dei locali, ai sensi della Circolare Ministeriale 30/04/2003, n. 15, da parte dell'ASL competente per il territorio.

Il richiedente deve inoltre preporre a ciascun deposito o locale di vendita un institore o un procuratore o una persona maggiorenne dedicata alla gestione di esso, salva la facoltà del titolare dell’impresa, se si tratta di persona fisica, di assumere personalmente la gestione di un locale. In ogni caso tali soggetti devono essere in possesso del certificato di abilitazione alla vendita

Dovranno essere segnalate al Dipartimento di Prevenzione, al fine di procedere al rilascio di una nuova autorizzazione sanitaria o al suo aggiornamento le seguenti modifiche:

  • cambio locali;
  • variazione della tipologia di prodotti venduti;
  • cambio della ragione sociale della ditta;
  • diversa distribuzione degli spazi;
  • cambio del preposto alla vendita (persona in possesso dell’abilitazione alla vendita).
Commercio di prodotti molto tossici, tossici e nocivi

Per il commercio di prodotti fitosanitari molto tossici, tossici e nocivi è necessario dotarsi di:

  • patentino personale, rilasciato ai sensi dell'art. 25 del Decreto del Presidente della Repubblica 23/04/2001, n. 290 previa richiesta all'Ispettorato regionale per l'agricoltura. Esso ha validità quinquiennale e viene rinnovato su richiesta del titolare con le stesse modalità del rilascio. 
  • registro di carico/scarico dei prodotti fitosanitari ai sensi dell'art. 24, comma 3 del Decreto del Presidente della Repubblica 23/04/2001, n. 290. Tale documento viene preventivamente vidimato dal Dipartimento di prevenzione della ASL dove ha sede il deposito o il locale di vendita. Esso non va confuso con la dichiarazione di vendita dei prodotti fitosanitari.
  • bollettario di vendita, rilasciato all'acquirente dal venditore al momento dell'acquisto in conformità a quanto previsto dall'art. 24, commi 6 e 7 del Decreto del Presidente della Repubblica 23/04/2001, n. 290.

Il richiedente, una volta ottenuta abilitazione alla vendita, può iniziare lo svolgimento dell'attività dopo l'invio di SCIA - Modello A al Comune di riferimento.

Modalita di esercizio: 

Presso il punto vendita dovrà essere sempre presente un addetto in possesso dell'abilitazione alla vendita in corso di validità.

L’art. 42 del Decreto del Presidente della Repubblica 23/04/2001, n. 290 prevede inoltre che ogni venditore di prodotti fitosanitari, indipendentemente dalla classe tossicologica, deve dichiarare, entro la fine di febbraio di ogni anno, i quantitativi di tutti i prodotti fitosanitari che ha venduto inviando all’Autorità regionale l’apposita modulistica.

Per la classificazione, l’etichettatura e l’imballaggio dei prodotti fitosanitari valgono le disposizioni dettate dal Decreto Legislativo 14/03/2003, n. 65.

MODULISTICA:

PROCURA per la presentazione delle pratiche

Prodotti fitosanitari

UFFICIO DI COMPETENZA E MODALITA' DI PRESENTAZIONE:

SUAP - Sportello Unico dell'Estense

VERSAMENTO DIRITTI D'ISTRUTTORIA (alla presentazione della pratica):

Diritti d'istruttoria SUAP