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Estetisti, massaggiatori, centri abbronzatura, centri benessere, saune, onicotecnica, tatuaggi, piercing

estetisti

L'attività di estetista comprende tutte le prestazioni ed i trattamenti eseguiti sulla superficie del corpo umano il cui scopo esclusivo o prevalente sia quello di mantenerlo in perfette condizioni o di migliorarne e proteggerne l'aspetto estetico. Tale attività può essere svolta con l'attuazione di tecniche manuali o con l'utilizzazione degli apparecchi elettromeccanici per uso estetico. Sono escluse dall'attività di estetista le prestazioni di carattere terapeutico che devono essere svolte da personale medico abilitato.

Sono attività di estetista:

  • centro di abbronzatura o “solarium”;
  • ogni massaggio non terapeutico;
  • disegno epidermico e trucco semipermanente;
  • sauna e bagno turco;
  • onicotecnica (attività consistente nell’applicazione e nella ricostruzione di unghie artificiali attraverso la preparazione, la lavorazione e la modellatura di una resina, gel o prodotti similari, nonché nell’applicazione del prodotto sulle unghie, con successiva eventuale rimodellatura e colorazione e/o decorazione);
  • tatuaggio (attività inerente la colorazione permanente di parti del corpo mediante l'introduzione sottocutanea ed intradermica di pigmenti con l'ausilio di aghi, oppure con tecnica di scarificazione, al fine di formare disegni o figure indelebili e perenni);
    piercing (attività inerente la perforazione di una qualsiasi parte del corpo umano allo scopo di inserire oggetti decorativi di diversa forma o fattura).
Non rientrano nell’attività di estetista:

  • i trattamenti che implicano prestazioni di carattere medico–curativo–sanitario che prevedono la presenza di un operatore sanitario (fisioterapista, podologo, ecc.);
  • l’attività di massaggiatore sportivo esercitabile da personale in possesso di specifici titoli e/o qualificazioni professionali;
  • le attività motorie, quali quelle di “ginnastica sportiva”, “educazione fisica”, “fitness”, svolte in palestre o in centri sportivi;
  • l’attività tradizionale di foratura del lobo dell’orecchio effettuata in occasione della vendita dell’orecchino per la quale devono, in ogni caso, essere osservate le norme igieniche prescritte dal vigente regolamento sia in ordine ai locali sia relative alle modalità operative.
Requisiti per l'esercizio dell'attività: 

Lo svolgimento dell'attività è subordinato al possesso dei requisiti soggettivi e professionali previsti dalla normativa vigente:

  1. Legge 4 gennaio 1990 n.1 - Disciplina dell’attività di estetista;
  2. Legge Regionale 27 novebre 1991, n.29 - Disciplina dell'attività di estetista;
  3. Decreto legge 31 gennaio 2007, n.7 - Disposizioni per accedere all'attività di estetista;
  4. Decreto Regionale del 16.02.2009, n.171 Requisiti di accesso ai corsi di formazione finalizzati all'abilitazione per l'esercizio autonomo dell'attività professionale di estetista;
  5. Nota informativa del 07.04.2009 - Requisiti di accesso all'attività di estetista. Attestati di qualifica e di abilitazione professionale;
  6. D.G.R. del 23.02.2010, n.440 - Approvazione dello schema tipo di regolamento comunale per la disciplina delle attività di barbiere, acconciatore, estetista, tatuaggio e piercing (lr n. 29/1991 - lr n. 28/2009);
  7. Nota informativa del 15.09.2010 - Impatto sull'avvio delle attività di acconciatore ed estetista dell' art. 49 comma 4 bis del D.L. 78/2010, convertito in legge con L. 122/2010;
  8. Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 12 maggio 2011, n. 110, pubblicato su sulla G.U. n. 163 del 15 luglio 2011.
    Il Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro della Salute, ha adottato, con il decreto interministeriale,  il regolamento che aggiorna l'elenco delle apparecchiature elettromeccaniche per uso estetico e ne indica le caratteristiche tecnico-dinamiche, le modalità di esercizio, di applicazione e le cautele d'uso, in attuazione dell’articolo n° 10, comma 1-Legge 4 gennaio 1990 n. 1. Le apparecchiature utilizzate per le attività estetiche dovranno rispettare normative di sicurezza e precise specifiche tecniche previste da tale decreto, a maggior tutela dei consumatori e a vantaggio anche dei produttori e distributori di tali apparecchiature e degli stessi estetisti, che possono ora operare in un contesto normativo certo ed aggiornato. 
Tipodeve possedere i requisiti
Ditta individuale

titolare nel caso di impresa artigiana oppure dal titolare o dal direttore tecnico nel caso in cui non si tratti di una impresa artigiana

Società artigiana

da almeno un socio partecipante all’attività se la società è composta da due soci, dalla maggioranza dei soci negli altri casi

Società non artigiana dal direttore tecnico

L'edificio e i locali in cui si svolge l'attività devono avere una destinazione d’uso compatibile con l’attività stessa.

L'attività deve essere svolta nel rispetto delle norme applicabili all'attività oggetto della segnalazione e delle relative prescrizioni (ad esempio in materia di urbanistica, igiene pubblica, igiene edilizia, tutela ambientale, tutela della salute nei luoghi di lavoro, sicurezza alimentare, regolamenti locali di polizia urbana annonaria).

Modalita di esercizio: 

Deve sempre essere garantita la presenza nell’esercizio della persona in possesso dei requisiti professionali. In caso di sua assenza, anche se temporanea, dovrà essere presente un’altra persona in possesso di tali requisiti.
Nel caso di impresa artigiana esercitata in forma di società, anche cooperativa, i soci ed i dipendenti che esercitano professionalmente l'attività devono essere in possesso della qualificazione professionale. Nelle imprese non artigiane i soci ed i dipendenti che esercitano professionalmente l'attività devono essere comunque in possesso della qualificazione professionale.
L'attività di estetista è consentita anche presso il domicilio dell'esercente compatibilmente con il rispetto delle norme urbanistiche ed edilizie, a condizione che il locale adibito a tale scopo possieda i requisiti igienico-sanitari richiesti e sia distinto dai locali adibiti a civile abitazione e dotato di accesso autonomo dall'esterno.
È vietato lo svolgimento dell'attività in forma ambulante ai sensi dell'art. 5 della Legge 04/01/1990, n. 1.
Non sono previsti contingenti numerici e distanze minime fra esercizi.
Non è obbligatorio il turno di chiusura.

MODULISTICA:

PROCURA per la presentazione delle pratiche

Elenco dei moduli compilabili e da scaricare

UFFICIO DI COMPETENZA E MODALITA' DI PRESENTAZIONE:

SUAP - Sportello Unico dell'Estense

VERSAMENTO DIRITTI D'ISTRUTTORIA (alla presentazione della pratica):

Diritti d'istruttoria SUAP