Contenuto principale

Distributori di carburanti pubblici

benzina

L'installazione e l'esercizio di impianti di distribuzione di carburanti per uso pubblico sono soggetti ad un'autorizzazione, di cui al Decreto Legislativo 11/02/1998, n. 32, rilasciata dal Comune e subordinata alla verifica della conformità alle disposizioni degli strumenti urbanistici comunali, alle prescrizioni concernenti la sicurezza sanitaria, ambientale e stradale, alle disposizioni per la tutela dei beni storici ed artistici.

Le norme di riferimento sono quelle stabilite nella Legge regionale 23 ottobre 2003, n. 23, "Norme per la razzionalizzazione e l'ammodernamento della rete distributiva di carburanti".

L'autorizzazione è rilasciata dal Comune che indice a tal fine una conferenza dei servizi. Il rilascio dell'autorizzazione è subordinato alla verifica di compatibilità degli impianti rispetto alla sicurezza viabilistica da attestarsi con riferimento ai vincoli relativi alle condizioni di sicurezza previsti dalla seguente normativa regionale:

Deliberazione della Giunta Regionale 26 maggio 2004, n. 1562 (BUR 15 giugno 2004, n. 59) - Criteri e direttive per la razionalizzazione e l'ammodernamento della rete distributiva di carburanti (art. 4, legge regionale 23 ottobre 2003, n. 23). Come modificata con Deliberazione della Giunta 18 marzo 2005, n. 978 - Allegato statistico alla DGR n. 1562/04.

Deliberazione della Giunta Regionale 18 febbraio 2005, n. 497 (BUR 4 marzo 2005, n. 25) - Criteri e direttive per l'individuazione, da parte dei comuni, dei requisiti e delle caratteristiche delle aree sulle quali possono essere installati i distributori di carburanti (art. 4, comma 2, lett. a) l.r. 23 ottobre 2003, n. 23) nonché norme tecniche di P.R.C. per l'installazione di impianti di distribuzione di carburanti.

Deliberazione della Giunta Regionale 18 marzo 2005, n. 977 (BUR 8 aprile 2005, n. 36) - Criteri regionali in materia di orari di apertura e chiusura degli impianti stradali di distribuzione di carburanti.

Deliberazione della Giunta 18 marzo 2005, n. 978 (BUR 8 aprile 2005, n. 36) - Dimensionamento della rete stradale carburanti. Modifica art. 4, commi 2 e 3 della D.G.R. n. 1562 del 26 maggio 2004.

Nota n. 8774 del 15 dicembre 1999 - Criteri, requisiti e caratteristiche riferiti alle aree sulle quali possono essere installati i distributori stradali di carburante (art 2, comma 1 del D.L.gs.11 febbraio 1998, n. 32, modificato dall'art 1 del D.L.gs. 8 settembre 1999, n. 346 e dal D.L. 29 ottobre 1999, n. 383) - Intervento sostitutivo regionale.

Deliberazione della Giunta Regionale 12 marzo 2004, n. 641 (BUR 6 aprile 2004 - n. 38): Procedure per il collaudo di impianti di distribuzione di carburanti.

Requisiti per l'esercizio dell'attività: 

Requisiti soggettivi 

Il richiedente l'autorizzazione per l'installazione e l'esercizio di un impianto deve avere i requisiti soggettivi indicati nel Decreto Legislativo 31/03/1998, n. 114 e nella Legge regionale 23 ottobre 2003, n. 23.

Collaudo

Prima di mettere in funzione il nuovo impianto, l'interessato deve richiedere al comune il collaudo degli impianti. In attesa del collaudo e su richiesta della società può essere concesso l'esercizio provvisorio dell'impianto per un periodo non superiore a 60 giorni. Alla richiesta di esercizio provvisorio va allegata la dichiarazione di inizio attività convalidata dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 01/08/2011, 151.

MODULISTICA:

PROCURA per la presentazione delle pratiche

Elenco dei moduli compilabili e da scaricare

UFFICIO DI COMPETENZA E MODALITA' DI PRESENTAZIONE:

SUAP - Sportello Unico dell'Estense

VERSAMENTO DIRITTI D'ISTRUTTORIA (alla presentazione della pratica):

Diritti d'istruttoria SUAP