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4H - SCALIAMO IL FUTURO!

Il progetto - finanziato dal Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile- si aggiudica 400mila euro per attività a favore dei ragazzi dagli 11 ai 14 anni.


Al bando nazionale hanno partecipato 432 progetti, ne sono stati selezionati 83; “4h – Scaliamo il Futuro!” è uno dei 7 progetti vincitori per il Triveneto.


Mulato: «Il progetto consentirà di sostenere le famiglie nel delicato compito dell’educazione e allo stesso tempo di porre uno sguardo attento e propositivo sui ragazzi e il loro disagio. Consentirà loro di cogliere l’opportunità di essere, vivere insieme, fare e comprendere, pilastri su cui si basa questa proposta educativa per i ragazzi dagli 11 ai 14 anni».


Littamè: «Anche questo risultato premia, ancora una volta, il lavoro di squadra finalizzato al bene comune».

 

Human, Hub, Hotspot, Help. Sono le 4 parole chiave su cui si basa il progetto "4H - scaliamo il futuro!", di cui è capofila la Fondazione IREA Morini Pedrina con il coordinamento del Comune di Este. Il progetto si pone l'obiettivo di offrire opportunità educative in modo da aiutare e rafforzare la comunità educante del territorio (famiglie, scuola, parrocchie, associazioni,…) con l’intento che duri nel tempo.


Sempre crescenti sono le difficoltà nel gestire i ragazzi con i tradizionali sistemi di educazione e insegnamento. Il progetto cerca di dare delle risposte al disagio scolastico, divenuto ormai strutturale, e alla povertà educativa. Il finanziamento consentirà di allestire uno spazio polivalente con laboratori, doposcuola e luoghi di incontro controllati da operatori e enti specializzati. I 10 partner del progetto (il Comune di Baone, l'Istituto Comprensivo di Este, il CFP Manfredini, la Coop. Società Oragiovane, il Polo Museale del Veneto - Museo Nazionale Atestino, la Fondazione Istituto per anziani S. Tecla, il Patronato SS Redentore, Sesa Spa, Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali, Coop. YGES-IT) svolgeranno attività diversificate di formazione (anche per i genitori), informazione, laboratori (arte, ambiente, musica, informatica, sport, cucina, museali, …) che saranno frequentati dai ragazzi in orario extrascolastico e la cui frequenza consentirà loro di appropriarsi di competenze e abilità e poi di essere valutati attraverso un sistema di crediti.


«L’idea della partecipazione al bando è partita anche dalle riflessioni fatte negli incontri con Irea Morini Pedrina, le associazioni, i referenti del Manfredini e delle Parrocchie, il Dirigente Morato dell’Istituto Comprensivo, gli educatori della Fondazione Santa Tecla – continua l'assessore alle Politiche Sociali, Lucia Mulato -. Abbiamo in città gruppi straordinari di persone che hanno messo in campo risorse professionali, personali ed umane per costruire “4H-scaliamo il futuro!”, per i ragazzi dagli 11 ai 14 anni. Come assessore e insegnante conosco la realtà e so che c'è tanto bisogno di risorse, come persona ho il privilegio di condividere con queste persone l'entusiasmo e anche la fatica per il grande lavoro impiegato nella la creazione e stesura del progetto nonché, adesso, nella sua realizzazione».


«Questo risultato premia, ancora una volta, il lavoro di squadra finalizzato al bene comune – aggiunge il direttore della Fondazione IREA, Elena Littamé - Da buone relazioni nascono sempre cose buone. In questo caso si tratta di un importante progetto per la nostra comunità che saprà valorizzare e far crescere anche le relazioni tra pubblico e privato sociale del nostro territorio».

 

 scaliamo il futuro