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"Educare al sentimento nello tsunami delle emozioni": al via il nuovo ciclo di incontri 4H

4H Foto incontro Consolazioni

“Educare al sentimento nello tsunami delle emozioni”, dall'11 febbraio al 3 marzo 2020

E’ questo il titolo della nuova tappa di “Edu.Co. Comunità educante si diventa”, il ciclo di incontri formativi per genitori, educatori e insegnanti proposto nell’ambito del progetto “4H – Scaliamo il futuro”, realtà che vede come capofila la Fondazione Irea con il Comune di Este e che è finanziata dal Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile (la cui attuazione è affidata all’impresa sociale Con i Bambini). Dopo aver parlato di uso e abuso delle tecnologie negli adolescenti e di prevenzione e cura delle dipendenze, il nuovo modulo formativo vuol proporre a genitori ed educatori una guida verso un’autonomia sentimentale responsabile per figli e adolescenti.

Il primo incontro si terrà martedì prossimo, 11 febbraio, alle 20.30 in patronato Redentore (viale Fiume). Sarà guidato dalla dottoressa Maria Elisa Antonioli, psicologa, psicoterapeuta e sessuologa. Nella stessa serata è previsto anche un momento di intrattenimento per i ragazzi delle medie: mentre i genitori saranno impegnati con lo specialista, i figli potranno partecipare ad un laboratorio creativo-teatrale sui temi delle emozioni con Rosita Barbato e Lodovico Ottoboni.
Dal primo incontro si formeranno gruppi di lavoro che si ritroveranno poi in altre tre serate: il 18 e il 25 febbraio e poi il 3 marzo. Per qualsiasi informazione è possibile contattare lo 0429-602674, scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o visitare la pagina Facebook “Progetto4H”.

Il progetto “4H – Scaliamo il futuro”, finanziato dal Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile (la cui attuazione è affidata all’impresa sociale Con i Bambini), si propone di intervenire sulla povertà educativa creando una comunità educante nel territorio dell’Estense. Le 4 h stanno per Human, Hub, Hotspot, Help: quattro parole chiave su cui si basa il progetto che ha l’obiettivo di promuovere il benessere dei giovani nella fascia di età che va dagli 11 ai 14 anni.