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"Este in Centro" - La Regione Veneto ha concesso un finanziamento di 250.000 euro al Distretto del Commercio

Il Comune di Este ha partecipato nel 2019 al Bando per il “finanziamento di progetti finalizzati allo sviluppo del sistema commerciale nell’ambito dei Distretti del Commercio riconosciuti dalla Regione del Veneto con Dgr n°237 del 06/03/2018” (Delibera di Giunta Regionale n°608 del 14/05/2019), ottenendo il massimo del contributo concedibile, pari a 250.000 euro.
Grazie a questo finanziamento si potranno realizzare alcune azioni importanti tese a favorire l’offerta commerciale presente in centro storico e non solo.

«Attraverso questa opportunità della Regione del Veneto – esordisce il sindaco Roberta Gallana -, sarà importante organizzare una struttura interna al Comune che, in modo permanente, non solo per la durata del progetto, sia capace di dialogare con commercianti e Associazioni di categoria e che sappia valorizzare in maniera integrata le attività economiche commerciali con il turismo per sviluppare la promozione e l’accoglienza della città».

«L’amministrazione è consapevole della funzione socialmente aggregante svolta dal commercio e come lo stesso possa diventare fattore determinante per la rigenerazione del tessuto urbano – aggiunge il vicesindaco Aurelio Puato -. Attraverso politiche integrate commerciali e di fiscalità di vantaggio, l’ideazione di nuovi poli di attrazione, lo sviluppo di nuove idee, ci prefiggiamo di sostenere il commercio e sviluppare l’attrattività di Este anche sotto il profilo turistico. Il contributo dei vari attori che comporranno la Cabina di Regia sarà determinante».

La prima novità, rispetto al passato, è l’estensione dei confini del “Distretto del Commercio” al di là del centro storico con l’obiettivo di integrare le attività commerciali con la pianificazione urbanistica e la salvaguardia del patrimonio storico-artistico. Si intendono conglobare nel Distretto alcuni negozi di vicinato, le aree monumentali e archeologiche nonché aree dismesse da riqualificare.

Le azioni sulle infrastrutture che verranno proposte riguardano principalmente la riqualificazione dell’illuminazione dei portici con lampade a led a risparmio energetico, la manutenzione e riqualificazione del parcheggio di via Isidoro Alessi, nonché lo sviluppo della fibra ottica, la sistemazione della pavimentazione in porfido di via Matteotti e la riqualificazione logistica del mercato degli ambulanti.

Per la riqualificazione urbana degli spazi esterni dei pubblici esercizi si promuoverà un concorso di idee per un nuovo arredo urbano anche per una eventuale proposta dei dehors quali spazi commerciali coerenti con l’architettura del centro storico, tenendo conto delle indicazioni che proverranno dalla Soprintendenza, in stretto collegamento con gli uffici competenti dell’Urbanistica e le Associazioni categoriali.

Verrà eseguito il PUMS - Piano Urbano della Mobilità Sostenibile - che permetterà di studiare statisticamente la mobilità lavorativa e scolastica al fine di migliorare la viabilità stessa, in stretto collegamento con il lavoro già svolto del carpooling, del piedibus e delle piste ciclabili.

Al fine di ampliare l’offerta commerciale, favorire l’avvio di nuove attività commerciali e la riqualificazione urbana contrastando il fenomeno della desertificazione, sarà assicurato il mutamento della destinazione d’uso dei locali sfitti al piano terra (invarianza funzionale). Già presente nella Variante 2 al Piano degli Interventi.

Verrà istituito un tavolo di lavoro per far collaborare l’amministrazione comunale con le agenzie immobiliari e i proprietari dei negozi al fine di condividere un percorso per predisporre una fiscalità di vantaggio.
In tale ottica si inserisce la riduzione dei diritti dell’inoltro delle pratiche commerciali attraverso il SUAP, specie di quelle relative all’avvio delle attività. Il progetto prevede eventuali riduzioni del canone TARI a beneficio di esercizi commerciali aggregati, e ancora misure di esonero della sosta con tempo limitato in alcune aree di parcheggio al fine di attrarre nel territorio comunale nuove imprese e nuovi servizi e rigenerare il parco commerciale naturale che la città offre.
Este, con i suoi palazzi storici e le sue belle piazze, offre ai visitatori un vero e proprio centro commerciale naturale, arricchito dal pregiato contesto ambientale del Parco Regionale dei Colli Euganei.
In tale contesto le infrastrutture potranno assicurare una maggiore efficienza economica atta a garantire i servizi alle imprese e alla residenza, per il tempo libero e per la qualità della vita, riconoscendo al commercio un ruolo strategico di supporto alla coesione sociale e territoriale.

Gli spazi urbani commerciali dovranno legarsi con le attività di intrattenimento e di animazione commerciale, della ristorazione e della somministrazione.
Il Distretto dovrà valorizzare le botteghe storiche, verranno realizzati itinerari enogastronomici e turistici, in sinergia con i pubblici esercizi, per la valorizzazione e la promozione dei negozi e dei prodotti tipici del territorio comunale.
A proposito di promozione in chiave turistica, il piano si propone di rafforzare la vocazione tematica del Wedding attraverso l’istituzione di un nuovo brand “Wedding Castle”.

Per realizzare un piano così articolato e dilatato nel tempo è necessaria una regia. La governance distrettuale si focalizza sulla presenza di una Cabina di regia, composta dall’amministrazione comunale, dai referenti delle associazioni di categoria e dell’associazione Este in Centro, che avrà il compito di definire il processo di progettazione, la programmazione strategica, la promozione e il monitoraggio dei risultati.
La concretizzazione delle misure sopraesposte sarà curata da un Manager di Distretto che sarà responsabile del coordinamento e dell’attuazione delle politiche commerciali e promozionali dello stesso.