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CASTELLO DI ESTE SENZA BARRIERE - Percorso facilitato e noleggio gratuito carrozzina elettrica

Un percorso speciale
Il percorso, segnalato da appositi cartelli, inizia dall’ingresso principale di via Guido Negri (accanto all’Ufficio Informazioni Turistiche), prosegue costeggiando l’area giochi, sale sulla collina e svoltando a destra continua sul pendio fino alle mura da dove si potrà godere del panorama sull’ex foro boario e sui giardini all’italiana. La spesa per i lavori di riqualificazione e abbattimento delle barriere architettoniche è stata di circa 20.000 euro. Lavori che rientrano in un più ampio progetto, avviato nel 2015 dalla passata amministrazione, che prevedeva la realizzazione oltre al percorso per persone con disabilità all'interno dei Giardini del Castello, anche l'adeguamento dell'area manifestazioni.


Sedia a rotelle a batteria
Le persone con disabilità potranno effettuare il percorso utilizzando gratuitamente la sedia a rotelle alimentata a batteria, che consentirà loro di accedere più agevolmente lungo il sentiero. Sono previsti 5 turni al giorno di un’ora ciascuno.
Il servizio, gestito dalla cooperativa Idee Verdi che si occupa della manutenzione del verde dei Giardini Pubblici, va prenotato telefonicamente chiamando il numero 348 93 44 069  o inviando una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ed è necessario sottoscrivere il contratto di comodato d’uso gratuito.
Gli uffici comunali hanno predisposto una mappa con l’indicazione del percorso e la descrizione delle modalità di erogazione del servizio. Puoi scaricarla qui il pdf.

Locandina mappa

«Grazie ai lavori di riqualificazione e alla messa a disposizione di una carrozzina elettrica, il monumento più bello di Este, nostro biglietto da visita, è accessibile anche alle persone con disabilità – afferma il sindaco Roberta Gallana -. Per chi si muove in carrozzina o per le mamme con i passeggini era difficile accedere ai Giardini Pubblici attraverso i percorsi in ghiaia, addirittura impossibile percorrere i sentieri in terra battuta che salivano sulla collina. Ancor oggi, la pendenza non consente di arrivare fino in cima, ma grazie alla speciale pavimentazione compatta e drenante, adeguata a luoghi soggetti a tutela, e alla sedia a rotelle a batteria, le barriere sono abbattute ed è possibile salire lungo il pendio e arrivare fino alle mura sul lato est, da dove è possibile vedere l’area dell’anfiteatro».


«L’area è stata pensata in armonia con la situazione esistente e in armonia con quanto auspicato dalla Soprintendenza– spiegano i tecnici comunali Enrico Canton e Romina Bottaro – fatta di percorsi in ghiaia per la parte pianeggiante e in terra battuta per la parte collinare. Il percorso facilitato è stato realizzato mantenendo il sedime originario, riproponendo, per la parte prospiciente l’ingresso principale, una pavimentazione in trachite, e con un massetto drenante in grado di garantire la percorribilità anche ai mezzi meccanici per disabili, sulla parte in pendio».

Locandina indicazioni