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Scoprire Este

Nel 1829 l'Imperatore d'Austria concede a Este di fregiarsi del titolo di "Città". E' un'ulteriore spinta per lo sviluppo civile, culturale, industriale e dei servizi del centro atestino. Continuano le scoperte archeologiche, in particolare di corredi tombali, che fanno luce sulla civiltà madre dei Veneti storici: con il ritrovamento della Situla Benvenuti (1876), il vaso funerario che racconta su bronzo sbalzato e cesellato scene di vita quotidiana della società Veneta antica, si inaugura l'era degli scavi scientifici che contribuiranno a comporre l'eccezionale patrimonio del Museo Nazionale Atestino, consegnando ai nostri giorni anche l'incomparabile Necropoli di Santo Stefano, a due passi dal Castello, e l'area archeologia del quartiere pubblico romano, a sud-ovest dell'attuale centro urbano.

Piazza Maggiore EsteNel 1866 la Città viene annessa al Regno d'Italia. In seguito Este ha continuato a partecipare in veste di protagonista a tutte le vicende della storia italiana più recente, persistendo nel suo sviluppo e continuando ad essere un centro di riferimento sotto vari aspetti, così come lo era nel suo passato antichissimo.

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Oggi turisti e visitatori scelgono Este per la sua offerta archeologica unica, per le testimonianze storiche che abbracciano un periodo decisamente degno di nota, per il suo ricco patrimonio artistico e culturale e perché qui é facile godersi una bellissima vacanza, circondati da una natura ricca e variegata, da paesaggi straordinari e caratteristici, da un'offerta enogastronomica ricercata e allo stesso tempo attenta alla tradizione, con la possibilità di praticare molti sport, raggiungere rapidamente le altre mete turistiche del territorio, oltre alle splendide città d'arte tra le più conosciute al mondo (Venezia, Verona, Padova), scegliendo tra le varie proposte culturali e di intrattenimento che vengono abitualmente organizzate nell'arco dell'anno.