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Archeologia ad Este

• Museo Nazionale Atestino

P. Mocenigo Museo

Nella sede del Museo Nazionale Atestino sono ospitati i materiali archeologici più rappresentativi della cultura dei Veneti antichi, vissuti in questa regione durante tutto il I millennio a. C.: attraverso questi reperti il visitatore può scoprire l'evoluzione di un'antica civiltà italica dedita a floride attività artigianali e mercantili.

La sezione romana illustra la trasformazione della città di Ateste, tra il I secolo a. C. e il II secolo d. C., mentre una piccola sezione è dedicata alla ceramica medievale, rinascimentale e moderna. Visita il sito del MUSEO NAZIONALE ATESTINO

 

 

 

 

Le Aree Archeologiche di Este, a diversa destinazione, testimoni di due delle importanti civiltà che si sono avvicendate nel nostro territorio:

• Area archeologica di Via Santo Stefano - Necropoli protostorica

area santostefano

L' area archeologica di Via Santo Stefano a Este è nota fin dagli inizi del Novecento per il recupero di 120 tombe protostoriche. Le successive campagne di scavo (1983-1984 e 1985-1993) hanno consentito il recupero di circa 150 complessi tombali databili dal VII al II sec. a.C., tra i quali la principesca sepoltura di Nerka, la cui tomba è esposta nella VI sala al Museo Nazionale Atestino. In area sono sono state lasciate a vista le strutture tombali databili tra la fine del VII e l'inizio del VI secolo a.C. : si tratta di numerosi circoli funerari in pietra, riferibili ad altrettanti gruppi familiari, contenenti le cassette tombali dei capostipiti in pietra calcarea dei Colli Euganei e all'esterno altre sepolture di membri ad essi collegati. Alcuni cippi in trachite segnalavano l'ingresso della necropoli , altri l'ingresso dei circoli familiari. Per la migliore accessibilità all'area della necropoli é stato predisposto un percorso privo di barriere architettoniche e dotato di una terrazza panoramica che consente di osservare da vicino gli scavi. La necropoli é protetta da una struttura trasparente che protegge i resti archeologici, ma garantisce un'illuminazione naturale.

 

 

 • Area archeologica di Via Tiro a Segno - Quartiere residenziale romano

Augusto medaglione

In successive campagne di scavo 1967/1972/1974 si portarono alla luce i resti di un quartiere residenziale impostato su due tracciati urbani ortogonali. Delle tre abitazioni romane (domus) individuate, sono ora visibili gli ingressi delimitati da pilastri e affiancati da negozi (tabernae). Corridoi interni garantivano la circolazione interna tra i vari ambienti dotati di pavimentazioni di diversa tipologia. Alcune di queste sono attualmente appese ad una spalliera, altre sono state ricoperte. La presenza di un deposito di 300 anfore e di pozzi, nonché di condutture idriche, ne fa un quartiere residenziale presso cui si svolgevano anche attività artigianali e commerciali. La sua realizzazione è da porsi intorno al I secolo d.C., ma ci sono elementi che confermano una sua frequentazione anche in una fase precedente.

 

 

• Quattro passi nella storia...

itinerario archeoL'itinerario, della lunghezza complessiva di circa sei chilometri, si snoda all'interno della città di Este ed è percorribile a piedi o in bicicletta.
Vengono descritti i luoghi dove si sono verificate importanti scoperte archeologiche e messi in luce anche alcuni punti di interesse del centro storico e della periferia, con i suoi suggestivi scorci paesaggistici.

Maggiori dettagli ITINERARIO ARCHEOLOGICO