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IL RITORNO DEL TIEPOLO: INAUGURATA LA MOSTRA “GB. TIEPOLO E I PROTAGONISTI DELL'INCISIONE VENETA DEL SETTECENTO”

Categoria: News dal Comune
Pubblicato Mercoledì, 13 Marzo 2019 11:13

GALLANA: “PER ESTE IL TIEPOLO E' IDENTITA' E APPARTENENZA, MA E' ANCHE IL NOSTRO AMBASCIATORE CULTURALE E TURISTICO”

taglio nastro 3

Inaugurata domenica 10 marzo al Museo Nazionale Atestino di Este la mostra “Giambattista Tiepolo e i protagonisti dell'incisione veneta del Settecento”.
Oltre 1000 persone hanno partecipato all'inaugurazione, segno della grande attesa per il ritorno del grande capolavoro di Giambattista Tiepolo in Città, “Santa Tecla intercede per la liberazione della Città dalla peste”, che è inserita nel percorso espositivo.
La tela del Duomo era infatti lontano da Este dal lontano 2012, quando è apparsa in mostra a Villa Manin di Passariano per poi essere sottoposta a restauro.
“Finalmente – dichiara entusiasta ed emozionata il sindaco, Roberta Gallana – l'opera è tornata a casa e, come per un figlio che ritorna dopo un lungo viaggio, la gioia è tanta. Per Este la tela di Santa Tecla non è infatti solo un capolavoro artistico ma rappresenta ancor più un simbolo di identità e di appartenenza”.
A Este si svolgerà ora l'ultima parte del restauro, che interessa il retro della tela, dando così l'occasione ai cittadini e ai visitatori di seguire in parte i lavori delle restauratrici in una sorta di “cantiere aperto”, in orari prestabiliti e fino al 9 giugno.

pubblico in sala

La mostra di incisioni è quindi un omaggio a questo atteso ritorno e offre la possibilità di ammirare opere dei Tiepolo, Carlevarijs, Piazzetta, Bellotto, Ricci, Canaletto, fino all'estense Franchini. Quest'ultimo in particolare, noto soprattutto per la preziosa produzione di ceramiche e maioliche, realizzò una Pianta di Este di cui si è ritrovata, ed è esposta per la prima volta in mostra, la relativa matrice in rame. Realizzò inoltre i rami, che riprendono reperti archeologici esposti al Museo, realizzati per illustrare il volume (1772) di Isidoro Alessi sulla storia di Este: la ricerca nelle vetrine del museo dei reperti illustrati da Girolamo Franchini diventa così un ulteriore elemento di curiosità e novità della mostra che valorizza il contenitore espositivo. Arte, incisioni e archeologia, un connubio insolito e originale.
“Abbiamo iniziato il mandato due anni fa – continua il sindaco Roberta Gallana – con la determinazione di far tornare la tela in tempi certi e brevi. Abbiamo quindi sensibilizzato e coinvolto la cittadinanza, anche attraverso progetti culturali, sotto il nome di “Aspettando il Tiepolo”, anche allo scopo di raccogliere fondi per il restauro del grande telero. Da ultimo siamo stati parte attiva, con Parrocchia ed Enti di tutela, per la definizione degli accordi legati al rientro. Come in una maratona, vediamo l'ultimo chilometro: entro fine anno tornerà nell'abside del Duomo per il quale il Tiepolo lo pensò e realizzò”.
“L'invito è quindi a visitare la mostra d'incisioni e il 'cantiere aperto' ma di tornare ancora a Este per rivedere il telero nella sua sede naturale: nel Duomo di Santa Tecla”.

Tiepolo Pala restaurata RID