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Il giro delle città murate

sfondi este 088Monselice Este Montagnana.
L'itinerario attraversa la bassa Padovana, tra i Colli Euganei e la Scodosia, dove incontreremo numerose costruzioni medievali: palazzi fortificati, castelli, rocche, torri isolate e città murate. All'andata si segue il canale Bisatto e il fiume Frassine; al ritorno è possibile utilizzare il treno con il servizio trasporto biciclette.

 monselice roccaLa prima città murata che incontriamo nel corso del nostro itinerario è Monselice, che in passato fu vicus romano, castrum bizantino ed importante centreo del regno longobardo. Nel XII secolo iniziò la costruzione delle mura a difesa della città, mura che vennero poi potenziate da Federico II di Svevia con la costruzione del mastio, della torre civica e del castello. Nel XVI sec. la città fu conquistata dai Signori Da Carrara, i quali perfezionarono il sistema difensivo con ben cinque gironi di mura. Venuta meno l'importanza militare, la città cambiò volto fino ad assumere un aspetto simile a quello attuale: sorsero le ville e i palazzi principeschi (villa Nani- Mocenigo, villa Pisani, villa Duodo) si affermarono gli edifici religiosi e monastici (Via Giubilare delle Sette Chiese, Oratorio di s. Giorgio, Convento di s. Giacomo) e l'industria della trachite che ritroviamo abbondante a Venezia.

  • Punto di partenza:Monselice, Piazza Mazzini
  • Punto di arrivo:Montagnana
  • Lunghezza:30 KM
  • Durata:mezza giornata
  • Livello di difficoltà: facile
  • Adatto a: tutti
  • Segnaletica: assente
  • Tipologia di fondo: misto
  • Tipologia: escursione
  • Intermodalità: treno+bici
  • Kilometraggio: 0-30

Nel "retratto di Monselice", zona di bonifiche cinquecentesche, incontriamo la chiesetta della Madonna delle Ave. La costruzione ha inglobato un muro antico, vestigia della fortificazione del monte Buso. Solo la presenza della villa Barbaro sul versante meridionale ha impedito la completa escavazione della collina, al posto della quale si è formato un lago artificiale.

In breve raggiungiamo Este, passando davanti a Cà Mori sede del Parco Regionale dei Colli Euganei. Per viabilità ordinaria entriamo nel centro storico dove si apre la vasta piazza Maggiore e si affacciano i palazzi più prestigiosi della città. Gli scorci che meritano una sosta fotografica sono numerosi: la torre civica con l'orologio, le residenze signorili, i luoghi di culto e la possente cinta muraria del castello carrarese. La fortezza fu costruita da Ubertino da Carrara tra il 1338 e il 1339. Nonostante i danneggiamenti subiti nel tempo conserva ancora la forma pligonale, la porta di Baone, il mastio e ben 12 torre. E' invece scomparso il corpo centrale del castello sostituito dal parco pubblico. La parte meridionale del castello nel XVI secolo è stata trasformata in palazzo dalla famiglia Contarini, al cui interno ha sede il prestigioso Museo Nazionale Atestino, che raccoglie importanti testimonianze della civiltà paleoveneta.

Dopo aver visitato il Duomo dalla particolare forma ellittica e scrigno di opere d'arte, lasciamo la città riprendendo l'argine del canale Bisatto fino a raggiungere il nodo idraulico del Sostegno dove lasciamo il canale per continuare lungo il fiume Frassine. Dall'alto dell'argine, immersi nel silenzio della campagna, lo sguardo spazia ad est verso i Colli Euganei, ad ovest verso quelli Berici e a sud fino a Montagnana, meta del nostro viaggio.

Nel XIV secolo la città murata assunse l'impronta originale che possiamo ancora oggi ammirare. In quel periodo i Carraresi, abili nel costruire fortezze, completarono con la Rocca degli Alberi (1362) la cinta muraria che conta ben 24 torri alte 17 metri. Quella più alta (38 metri) è dell'edificio militare più antico della città, il castello di s. Zeno.

La visita al centro storico permette di ammirare nobili dimore, tra cui villa Pisani opera del Palladio e il Duomo, la cui architettura complessa armonizza gli elementi gotici con quelli rinascimentali.

Per il ritorno è possibile utilizzare il servizion treno+bici verificando sul sito www.trenitalia.it in quali orari ci sono treni della linea Mantova-Padova che effettuano il servizio.