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Venerdì, 13 Luglio 2018 13:22

Più sicuri con la App 1SAFE

app 1safe

 

Positivo il primo periodo di test della App “1Safe”, l'applicazione gratuita per la sicurezza partecipata. Le segnalazioni sono la testimonianza della serietà con la quale i cittadini intendono partecipare alla sicurezza della città.
Giuseppe Raffo: «1SAFE è il canale sicuro e ufficiale per segnalare tempestivamente situazioni anomale».
Gabriele Mighela: «Dopo la fase di test che ci ha permesso di valutarne la funzionalità, ora ci attiveremo per promuoverla in modo che sia sempre più utilizzata dai cittadini».


Dallo scorso mese di marzo, primo comune in Veneto e tra in primi in Italia, Este ha adottato la applicazione “1SAFE”, che i cittadini possono scaricare gratuitamente sul proprio smartphone, per segnalare, in modo anonimo ma sicuro, situazioni di pericolo come incidenti, aggressioni, incendi, furti, persone sospette. Sempre ricordando che in caso di emergenza va data la precedenza ai numeri nazionali dei Carabinieri, della Polizia, dei Vigili del Fuoco.
Gli utenti collegati ricevono una notifica se si trovano nelle vicinanze dell'evento segnalato; tutti possono vedere le segnalazioni ma solo chi è registrato può effettuarne, contribuendo all'attendibilità delle segnalazioni altrui, confermandole o smentendole. La Polizia Locale contatta i “segnalatori” per verifiche e ulteriori informazioni. Ciò per ottenere soltanto informazioni “qualificate” ed effettivamente utili alla Polizia Locale e alle Forze dell'Ordine.
A ogni segnalazione confermata dai fatti o dalla centrale operativa, l’utente guadagna affidabilità e in futuro i suoi suggerimenti di intervento avranno un “peso” maggiore. Di contro, l’affidabilità di un utente diminuisce se le sue segnalazioni non trovano riscontro o vengono smentite da altri utenti.

A quattro mesi dal lancio di “1SAFE” gli utenti registrati sono 216 e le segnalazioni sono state sino ad ora 21, 6 delle quali, a fronte della verifica da parte della Polizia Locale, si sono rivelate non fondate. Si trattava di utenti che testavano l'utilizzo dello strumento. Tutte le segnalazioni sono state verificate dalla Polizia Locale che ha conseguentemente stabilito se e come intervenire. Il “caso” maggiormente segnalato è quello della “persona molesta-sospetta”. Nella maggior parte dei casi si tratta di auto sospette che vengono viste aggirarsi nei pressi di abitazioni o nei dintorni di quartieri.
«Il tema della sicurezza è sempre stato una nostra priorità e queste nuove tecnologie consentono all’amministrazione comunale e alla polizia locale di essere sempre più vicini alla cittadinanza - evidenzia Giuseppe Raffo, consigliere comunale con delega alla Sicurezza -. Con la app “1SAFE” si crea un canale ufficiale sicuro di mutuo aiuto, che permette ai cittadini di segnalare tempestivamente situazioni anomale e al Comune di intervenire in pochi minuti. I cittadini sono coinvolti come attori e osservatori delle dinamiche territoriali, senza tuttavia essere esposti a inutili rischi ed impropri compiti di polizia».
«Nel primo periodo di test – aggiunge il comandante della Polizia Locale, Gabriele Mighela - “1SAFE” si è confermata come importante strumento di monitoraggio e di sicurezza partecipata. Se opportunamente implementata e fatta conoscere, come ci impegneremo a fare, sono certo che si rivelerà un valido aiuto nel controllo costante del territorio».

 

locandina 1 safe