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GRAZ città del design UNESCO, GUSSING città dell'utopia, LUBIANA capitale verde europea 2016

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Dopo qualche anno dallo scorso viaggio studio organizzato a Friburgo, città d'eccellenza per la sostenibilità ambientale perseguita in oltre vent'anni di scelte politiche e amministrative molto oculate, è stata organizzata un'altra esperienza di viaggio studio per conoscere realtà europee virtuose per le scelte amministrative lungimiranti ed equilibrate. La possibilità di scambiare esperienze politiche positive riveste una grande importanza, sia per gli amministratori che per i cittadini, in quanto fa alzare il proprio orizzonte oltre il quotidiano e il locale, mettendo a confronto progetti, idee e ipotesi di sviluppo futuro.
La prima città visitata è stata Graz, capitale europea della cultura per il 2003 e membro della rete internazionale Unesco delle "Creative Cities". E' infatti "City of Design", ovvero la rete dei luoghi e delle metropoli particolarmente orientate al futuro. Graz è stata una piacevole scoperta, delicatamente illustrata da una guida sapiente che ci ha accompagnato lungo un mosaico di gallerie, architettura, design e viali alberati dichiarati patrimonio mondiale dell'umanità. Abbiamo visitato ed apprezzato un centro storico dove convivono armoniosamente elementi di architettura futurista accanto alle abitazioni medievali, alle viuzze e alle piazze storiche, in un insieme davvero equilibrato ed elegante che ha avuto come risultato un afflusso turistico continuamente crescente negli ultimi anni, segno che le scelte volte al bello e curato sono sempre vincenti.
La tappa successiva, meta principale del nostro viaggio studio, è stata una cittadina di piccole dimensioni che si sta imponendo alla visibilità internazionale per le coraggiose e consistenti scelte di sostenibilità energetica e quindi sociale economica. Si tratta di Gussing, la città dell'utopia, così è definita, arrampicata sulle colline del Burgerland nell'Austria più profonda, ai confini con l'Ungheria, tra campi di mais e foreste di pini. La cittadina ha quattromila abitanti e un profeta, Rheinard Koch un ingegnere che ha realizzato il sogno di trasformare il paese dove è nato in un'isola pulita che produce da sé, con quello che a natura gli mette a disposizione, tutta l'energia di cui ha bisogno. Il sole, il legno, il mais, i grassi vegetali, i rifiuti a Güssing si trasformano in riscaldamento, elettricità, gas, carburante per le auto. L'uso dell'energia alternativa ha permesso alla città di ridurre del 90% le emissioni di biossido di carbonio e di guadagnare ogni anno, dalla vendita alla rete nazionale del surplus energetico, 500 mila euro che vengono reinvestiti in nuovi progetti. Dal '95 ad oggi, le emissioni sono state ridotte del 93%. Inoltre il modello economico basato sulle risorse locali ha riaperto la speranza in un futuro più equo ai giovani che non sono più costretti ad emigrare in cerca di lavoro. Un indotto che ha capovolto le sorti dell'intera regione. La giornata è stata accompagnata dal Dr. Tajmel, del “Europäisches Zentrum für erneuerbare Energie Güssing GmbH” ovvero l'organizzazione nata per diffondere il modello energetico di Gussing e farlo scoprire, ogni anno infatti sono migliaia i visitatori che arrivano per conoscere questo modello sostenibile, fra questi anche illustri capi di stato e politici di tutto il mondo.
Il viaggio studio si è concluso con la visita alla città di Lubiana, dichiarata capitale verde europea 2016. La città si è infatti distinta per una strategia di sostenibilità integrata fra tutela ambientale, mobilità ed energia sostenibile riassunte nel piano Vision 2025, strategia per una gestione integrata dell’ambiente. L'incontro con il Sindaco Mr Janković è stato illuminante e incoraggiante, la dimostrazione che se si vuole le cose possono cambiare in maniera molto significativa e incisiva per il bene comune. Quello che abbiamo respirato e constatato in maniera tangibile, è la svolta radicale in chiave sostenibile data all'intera città. Una città giovane e in mano ai giovani che la custodiscono e la migliorano ogni giorno con il loro lavoro di sensibilità e cura, attenzione e intelligenza. Il centro storico è chiuso al traffico per un'estensione di circa 10 ettari e all'interno di quest'area sono rifiorite le aree verdi, gli spazi pubblici, le attività commerciarli artigianali, i locali tipici e tutte le attività turistiche e ricettive per agevolare un piacevole soggiorno in città. L'afflusso turistico, anche in questo città, è raddoppiato nel giro di un solo anno, incidendo in maniera significativa sull'economia cittadina e sulla speranza di futuro dei giovani che vi risiedono. La qualità della vita è aumentata in maniera considerevole soprattutto per i residenti che hanno servizi, spazi e possibilità fino a pochi anni fa preclusi da una situazione stagnante. Una politica di alto respiro, proiettata all'Europa più bella, unita e coerente che viene premiata in maniera considerevole dalla stessa Europa attraverso finanziamenti ed incentivi in ogni campo e settore. Una città amata e vissuta pienamente dai propri cittadini che con amore e passione la aprono al turista, al viaggiatore o al futuro cittadino in uno spirito di accoglienza degno di nota.
Al viaggio studio hanno partecipato amministratori, dirigenti e responsabili uffici pubblici, commercianti, insegnanti, rappresentati di categorie professionali ed è stato organizzato dall'Ufficio Ambiente nell'ambito del progetto di Agenda 21 “For.Este++”.


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