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Teleriscaldamento

Come e quando è nato il progetto

Il Comune di Este con delibera di Giunta Comunale n. 227 del 2002 ha approvato il progetto generale di primo stralcio della rete di teleriscaldamento nel Comune di Este per un importo pari a 6.832.000 €.

Nel corso del 2008 il Comune di Este ha realizzato il primo stralcio della rete di teleriscaldamento urbano a servizio del territorio comunale per un importo di € 3.740.777,73 usufruendo di un finanziamento a fondo perduto di 1.350.642,15 Euro della Regione Veneto (Delibera di Giunta Regionale 30 maggio 2003, n° 1710). Con il II stralcio, in corso di realizzazione, la rete di teleriscaldamento servirà altre utenze pubbliche poste nella zona sud ovest dell'abitato di Este. Inoltre la rete si prorogherà in direzione est lungo la ex SR 10 Padana Inferiore per portare questo servizio alla nuova casa di riposo in Via Restara e servire pure l'attiguo polo scolastico ricreativo tra Viale Fiume e Via Molini.

E' inoltre allo studio il III stralcio, che prevede un consistente intervento per servire sia una parte del centro storico sia una parte del quartiere Meggiaro.

Zone servite dal teleriscaldamento

Il servizio, che copre anche parte del limitrofo comune di Ospedaletto Euganeo, è in concessione alla società SESA Spa, partecipata al 51% dal Comune di Este. La rete di teleriscaldamento I° stralcio ha uno sviluppo di 6,5 km, di cui 4 km nel Comune di Este per una potenza installata di 5 MW, a servizio dell'Ospedale Civile, Vigili del Fuoco e Istituto scolastico "Manfredini", e di 2,5 km nel comune di Ospedaletto Euganeo, per una potenza ulteriore di 1MW, a servizio di diverse utenze pubbliche, che permette una potenza di picco complessiva di 8 MWt.

E' stato approvato, con Deliberazione di Giunta comunale n. 123/2011, il progetto relativo al II stralcio funzionale con estensione della rete esistente di ulteriori 6 km fino a raggiungere altri punti del centro abitato relativi ai quartieri Torre e Pilastro, allacciando fin da subito le utenze pubbliche, con la possibilità in futuro di estendere il servizio anche ad altre utenze, essendo il teleriscaldamento un servizio economicamente e ambientalmente vantaggioso. Inoltre il secondo stralcio prevede di servire i quartieri delle vie San Giovanni Bosco, Cornaro, Vicenza, Scarabello e le grosse utenze: Consorzio di Bonifica, Parrocchia Pilastro, Asilo Pilastro, due supermercati, Casa di riposo, Scuola superiore e palestra "Fermi", Scuola Elementare "Unità d'Italia", Patronato Redentore, Istituto Corradini, Istituto IREA.


Il III stralcio in fase di progettazione preliminare, è stato inserito in un programma di cofinanziamento europeo – fondo ELENA, che si sviluppa per altri 3 km fino a raggiungere il centro storico e la zona Meggiaro dove sono ubicati impianti sportivi e scolastici, per una ulteriore potenza installata di 4,5 MW.

Investimenti e risorse per la realizzazione della rete

La spesa relativa al primo stralcio è ammontata a € 3.740.777,73, coperta per € 1.350.642,15 da un finanziamento a fondo perduto della Regione Veneto e la differenza da concessionario.
L'importo del II stralcio ammonta a € 6.500.000,00, di cui € 2.222.695,11 coperto con un finanziamento regionale, mentre i restanti € 4.277.304,89 con investimento del gestore aggiudicatario dell'appalto.
Per il III stralcio la spesa è prevista di oltre € 10.000.000,00, con intervento finanziario della BEI.

Benefici per la collettività

La rete è alimentata dal calore di scarto degli impianti di produzione energia a fonti rinnovabili situati presso la piattaforma della società S.E.S.A. S.p.A., che dal 1998 svolge attività di raccolta, differenziazione, riciclo e smaltimento dei rifiuti, con recupero energetico dai vari processi. In questo ambito, SESA si è dotata, tra l'altro, di 4 biodigestori anaerobici, per una potenza di 1 MW ciascuno, per il recupero del calore di scarto derivante dai vari processi, tra cui, fondamentale, quello di compostaggio. A supporto della centrale è attiva anche una caldaia a gas metano.

L'intervento ha dato ottimi risultati sia tecnici che ambientali, utilizzando calore di scarto che altrimenti andrebbe disperso nell'ambiente, riducendo conseguentemente le emissioni e i costi energetici legati al riscaldamento.
Alla data odierna con la rete del I° stralcio è stimata una riduzione delle emissioni CO2 di oltre 2.000 t CO2
Il II e III stralcio contribuiranno, indicativamente, con un'ulteriore riduzione annuale di emissioni di 1.000 t CO2 .

 

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Categoria principale: Ambiente, Agenda 21, Verde ed Energia
Categoria: Attività e Progetti
Pubblicato Martedì, 13 Gennaio 2015 15:50